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4 dicembre 2020

Cactus di Natale

Cactus di Natale

Curiosità sul Cactus di Natale



Il Cactus di Natale, nome scientifico Schlumbergera, è un genere di piante epifite, che appartengono alla famiglia delle Cactaceae che ha origine in Brasile. Il Cactus di Natale è una pianta succulenta che presenta dei fusti corti che si suddividono in ramificazioni con portamento che potrebbe essere eretto, arcuato oppure ricadente. I rami sono carnosi con una forma ovale e una colorazione verde scura, ma che potrebbe variare a seconda della luce ricevuta, diventando più chiare al buio o addirittura rossastre in piena luce. Le infiorescenze sono in grado si sbocciare agli apici fogliari, i petali sono particolarmente carnosi con una colorazione rossa oppure rosata. Per consentire ai boccioli di maturare correttamente sarebbe opportuno tenere la pianta sia lontana da correnti d'aria e da fonti di calore.
I Cactus di Natale crescono solitamente in zone con un clima mite e con un alto livello di umidità, in zone montane e ai piedi di alberi che gli forniscono una condizione di mezz'ombra. Quindi per la coltivazione del Cactus di Natale si dovrebbe tenere in considerazione il fatto che questa specie non può essere coltivate con troppa luce diretta, in condizioni di siccità e con una temperatura eccessivamente calda troppo a lungo. Le schlumbergere sono piante con caratteristiche epifite, quindi non necessitano per la coltivazione di un substrato troppo profondo. Si potrebbe utilizzare del terriccio per piante acidofile con aggiunta di terriccio universale e del terreno ricavato da foglie oppure dello sfagno. La posizione ideale per la crescita ottimale dovrebbe essere semi ombreggiata con una luce presente, ma soffusa.



Il Cactus di Natale richiede di essere innaffiato regolarmente per tutto l'anno, in modo che il terreno possa risultare sempre umido. Per il corretto sviluppo si dovrebbe evitare assolutamente che si possano creare dei ristagni idrici, che potrebbero causare marciumi radicali, e che il terreno possa rimanere asciutto troppo a lungo. In estate sarebbe opportuno vaporizzare le foglie per mantenere il corretto grado di umidità. La concimazione dovrebbe avvenire con una frequenza di una volta ogni 15 giorni mescolando del fertilizzante adatto a piante succulente, che contenga poco azoto, ma che sia ricco di potassio. Il Cactus di Natale è in grado di resistere a temperature sotto zero, ma se il periodo è particolarmente limitato. Le piante tenute a lungo in appartamento con il passare degli anni potrebbero produrre meno fiori, dal momento che necessitano di periodi freschi e con poca luce.
Il Cactus di Natale è una pianta che risente particolarmente di eccessive innaffiature, infatti si potrebbero manifestare delle marcescenze totali o parziali dei fusti. Quando la pianta risulti con un aspetto molliccio, sarebbe opportuno tagliare le parti sane della pianta e utilizzarle per eseguire delle talee, dal momento che la pianta rischierebbe di marcire completamente in brevissimo tempo. L'assenza di irrigazioni invece potrebbe provocare un raggrinzimento della pianta. Se la carenza d'acqua fosse breve sarebbe sufficiente irrigare nuovamente per consentire alla pianta di riprendersi, in caso contrario sarebbe quasi impossibile salvare la schlumbergera. Il Cactus di Natale è una pianta in grado di riprodursi utilizzando uno dei segmenti che caratterizzano il fusto. Le talee andrebbero eseguite in primavera, utilizzando fusti giovani e carnosi.

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29 ottobre 2020

Piante autunnali resistenti al freddo....che fioriscono!

Piante autunnali resistenti al freddo....che fioriscono!

Piante resistenti al freddo con i fiori





Chi abita in zone che in inverno raggiungono temperature particolarmente fredde lo sa, non è facile avere un balcone fiorito anche in inverno, abbiamo trovato alcune varietà colorate da tenere anche in inverno e che hanno bisogno di minima cura, vediamo quali.

Ciclamino

La fioritura avviene sul finire dell’inverno o in autunno 
Il ciclamino che troviamo normalmente in Italia è la varietà Persicum, proveniente dall’Oriente. I suoi fiori sbocciano per qualche settimana da settembre alla primavera e le tonalità di colore vanno dal rosa al rosso.

Nonostante venga classificato come una delle piante invernali più diffuse, si consiglia di proteggere il ciclamino dalle temperature rigide e dalle gelate ritirandolo negli spazi interni della casa dove la temperatura si aggira intorno ai 18 gradi.



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Viola invernale

Per assicurarsi una fioritura abbondante si deve posizionare la viola in un luogo soleggiato

Parliamo della “viola del pensiero” e “viola cornuta”, due varietà ibride che fioriscono da settembre/ottobre fino a primavera. Seppur resistente anche alle temperature molto basse, il gelo potrebbe rovinare la pianta: sarebbe, dunque, utile avvolgerla in un agrotessuto protettivo che, pur lasciandola traspirare, impedisce alla neve e al gelo di penetrare nelle sue radici.



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Erica invernale

L’erica è una pianta sempreverde, ma fiorisce solo in autunno e inverno

La varietà di erica che fiorisce nella stagione invernale è la “Gracilis” riconoscibile dalle foglie aghiformi di un verde intenso. I suoi fiori sono talmente resistenti da permanere sulla pianta fino alla fine dell’inverno. Tuttavia, ricorrendo a diversi generi e specie di erica con fioriture in diversi periodi, è possibile godere di un giardino e un balcone fiorito per tutto l’anno.



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Agrifoglio

Le bacche rosse nascono solo dall’esemplare femmina dell’agrifoglio affiancato da un esemplare maschio

Questo medio o grande arbusto è conosciuto come elemento decorativo durante il periodo natalizio, ma, grazie al verde intenso delle foglie e al rosso vivo delle bacche, l’agrifoglio è uno dei protagonisti assoluti nel giardino d’inverno. Coltivarlo, inoltre, è molto semplice: richiede la massima esposizione al sole, ma resiste benissimo anche a mezz’ombra e, nelle stagioni calde, vuole annaffiature abbondanti (meglio se con acqua piovana), regolari e non troppo frequenti. Un consiglio sempre valido è quello di controllare che il terreno sia completamente asciutto prima di procedere con l’irrigazione.



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Bucaneve

Il bucaneve resiste alle temperature più rigide, anche sotto zero, senza venir danneggiato

È il cosiddetto “fiore di febbraio” che, a causa dei cambiamenti climatici, inizia a fiorire già da gennaio prolungandosi fino a metà marzo. Conosciuto anche come “stella del mattino” per la sua fioritura precoce rispetto a qualsiasi altro esemplare stagionale, il galanthus nivalis (questo è il suo nome scientifico) è un fiore a campanula formato da tre delicati petali di color bianco latte.



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Camelia

La camelia ha un ciclo di vita lungo quindi la fioritura varierà di anno in anno

Le più diffuse sono la Camelia Japonica, con fioritura da febbraio a maggio, e la varietà Sasanqua. Originaria del Giappone e della Cina, quest’ultima getta i fiori tra novembre e marzo, anche se in maniera meno vistosa rispetto alla prima specie. Entrambe sono piante perenni che sopportano molto bene il freddo, ma il gelo potrebbe rovinarne i fiori. È consigliato, dunque, metterle al riparo o coprirle almeno durante la fioritura.



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21 gennaio 2020

La viola invernale

La viola invernale

LA viola: regina d'inverno dei colori




Una casa piena di fiori fa sempre un figurone. Non c’è niente di più elegante e vivace allo stesso tempo di un ambiente sapientemente decorato con le piante. In inverno, però, non è sempre semplice trovare specie che sopravvivano a basse temperature. Ancor meno è facile trovare piante che fioriscano con il freddo. Una di queste è la Viola del Pensiero, bellissima e, soprattutto, invernale. Ogni stanza si trasformerà in un irresistibile trionfo di colore tante sono, oggi, le varietà di questo bel fiore. La più comune, però, è quella dai petali viola ed il centro di colore giallo. Un magnifico contrasto che donerà una gradevole nota variopinta all’inverno più grigio.

Per riempire ogni ambiente degli incantevoli fiori della Viola del Pensiero vale la pena provare a coltivarla in casa. Non è necessario disporre di un giardino per ottenere piante belle e sane. Anche in vaso si possono ottenere ottimi risultati, potendoli spostare a seconda della stagione, in cerca della migliore esposizione. In inverno, infatti, necessitano di quanta più luce sia possibile, mentre in estate è meglio non esporle troppo a lungo alla luce diretta del sole. In ogni caso i fiori sono molto resistenti e sopportano bene tanto il sole quanto le gelate. Non richiedono, inoltre, un particolare tipo di terreno per crescere rigogliose. Basterà annaffiarle con la giusta frequenza. La terra dovrà essere sempre moderatamente umida e si dovrà procedere a bagnarla di nuovo soltanto quando risulterà completamente asciutta.
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