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20 agosto 2020

Profezie. Che cosa ci riserva il futuro

Profezie. Che cosa ci riserva il futuro di Sylvia Browne

Profezie di Sylvia Browne: il libro che aveva predetto il Coronavirus?





Un'epidemia simile al Coronavirus era stata prevista nel libro di Sylvia Browne

Sylvia Browne (all'anagrafe Sylvia Celeste Shoemaker) era una sensitiva proveniente da una famiglia di medium.
Personaggio controverso e spesso al centro del dibattito, ha raggiunto il successo grazie alle sue straordinarie esperienze medianiche, avute sin da quando era bambina.
Molto celebre in America, i suoi libri sono bestseller tradotti in tutto il mondo.
La Browne ha anche fondato una chiesa sincretista in California (la Society of Novus Spiritus) e partecipato come consulente per polizia e FBI a oltre 100 casi di sparizione e omicidi. 

Nel 2012, un anno prima di morire, ha scritto insieme a Lindsay Harrison Profezie (in inglese End of Days), un libro dal sottotitolo "Che cosa ci riserva il futuro".
Ed è proprio guardando nel futuro che l'autrice ha previsto, tra le altre cose, un'epidemia che tanto sembra ricordare l'attuale Coronavirus.
Entro il 2020 gireremo con mascherine e guanti per via di un’epidemia di polmonite.
Mascherine chirurgiche, guanti di gomma e una patologia che attacca i canali bronchiali e sembra refrattaria a ogni tipo di cura: nelle parole di Sylvia Browne si possono leggere richiami a eventi e fatti sfortunatamente attuali.
La sensitiva ha aggiunto che: "dopo aver provocato un inverno di panico assoluto, quasi in maniera più sconcertante della malattia stessa, improvvisamente svanirà con la stessa velocità con cui è arrivata, tornerà all’attacco nuovamente dopo dieci anni, e poi scomparirà completamente”.

TRAMA 

La sensitiva Sylvia Browne rilegge le predizioni, spesso contraddittorie o poco chiare, che nel corso della storia sono state fatte dai più celebri veggenti, dai profeti biblici a Nostradamus fino a George Washington e agli scienziati della NASA. Spiega come fanno i profeti a conoscere il futuro e come smascherare i ciarlatani, ma soprattutto risponde a tanti interrogativi sul destino dell'umanità toccando argomenti fondamentali, dallo sviluppo tecnologico alle sorti dell'ambiente, dalla cura per molte malattie alla pace nel mondo, fino all'evoluzione sociale, economica e politica.





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30 luglio 2020

È Facile Diventare un po' più Vegano ( Libro)

  È Facile Diventare un po' più Vegano ( Libro)

Fai del bene al pianeta cambiando la tua alimentazione Silvia Goggi



 Chi inizia a interessarsi di alimentazione vegana è sempre tormentato dalle domande: dove trovo proteine, ferro e vitamine? È possibile mangiare vegan durante la gravidanza senza nuocere a me e al bambino? Silvia Goggi è un medico nutrizionista e nel suo libro risponde a queste e a molte altre domande in modo accurato e con un linguaggio adatto anche a noi “non addetti ai lavori”.


Un libro rigoroso e accessibile nello stesso tempo, per diventare tutti "un po' più vegani" e fare bene a noi stessi e al pianeta.

La scelta vegana è giusta per sé stessi e per il pianeta, reversibile, può persino essere non integrale, e soprattutto è facile: basta saper fare una spesa adeguata, organizzare i propri pasti, conoscerne i vantaggi scientifici e... imparare a non rendersi antipatici agli occhi di quella parte del mondo che vegana non è.

In questo libro Silvia Goggi ci spiega perché dobbiamo - e possiamo! - diventare tutti un po' più vegani!

Perché leggere questo libro:
Per avere un parere autorevole sull'argomento da parte di un medico specializzato in scienze dell'alimentazione.
Perché il "fai da te" nell'alimentazione vegana può portare più danni che vantaggi.
Perché «non esiste un motivo sbagliato per fare una scelta giusta» (come dice l'autrice), ma solo il modo sbagliato di metterla in pratica (aggiungiamo noi).
Dalla quarta di copertina
Se siete attratti da questo libro significa che l'idea di diventare vegani vi è già passata per la testa, ma non siete ancora passati all'azione. Forse per timore di fare del male alla vostra salute, di litigare con la bilancia e in più di dover rinunciare ai piaceri della tavola. E invece diventare (un po' più) vegani non solo è facile, ma è la cosa migliore che possiate fare: per voi, per gli animali e per il pianeta. Basta sapere come fare.

Che la temperatura terrestre sia aumentata in modo preoccupante è un dato di fatto. Lo è altrettanto che un terzo delle emissioni dei gas che saturano l’atmosfera proviene dalle attività di allevamento intensivo di mucche, maiali e polli. Non solo: più cresce la domanda globale di carne e altri prodotti derivati dagli animali, più le foreste vengono bruciate per far spazio a coltivazioni che diventeranno mangime.

Di fronte a un quadro così inquietante è possibile una scelta di maggiore responsabilità verso il pianeta? La risposta è sì: basta diventare almeno un po’ più vegani.

Farlo è una scelta non solo auspicabile, ma addirittura facile se si viene guidati opportunamente al cambiamento, se si impara come organizzare i propri pasti, se si disinnescano i luoghi comuni per cui quella vegana sarebbe un’alimentazione incompleta, mortificante per il gusto, difficile già dal momento della spesa e comunque non adatta ai bambini; infine, se anche chi vegano già lo è riesce a non rendersi insopportabile agli occhi del resto del mondo.

La dottoressa Silvia Goggi ci accompagna passo dopo passo in questo percorso, esattamente come fa ogni giorno con i suoi pazienti. E ci spiega con rigore scientifico e grande semplicità di linguaggio perché quella green è la scelta che cambierà – in meglio – la nostra vita e quella del pianeta.





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25 giugno 2020

Cambiare l'acqua ai fiori

Cambiare l'acqua ai fiori 

Cambiare l'acqua ai fiori di Valérie Perrin




Descrizione:

Vincitore nel 2018 del Prix Maison de la Presse, presieduto da Michel Bussi, con la seguente motivazione: “un romanzo sensibile, un libro che vi porta dalle lacrime alle risate con personaggi divertenti e commoventi”.

«Per chi ama l'originalità e l'ironia intelligente della comédie française, sarà un piacere leggere "Cambiare l'acqua ai fiori" di Valérie Perrin» - Venerdì di Repubblica

«Una storia che con toni lievi preme sul cuore, Violette è una protagonista che fa bene e non somiglia a nessun'altra» - la Stampa

«Un libro sull'amore silenzioso. Un romanzo che vorresti non finisse mai» - Luciana Littizzetto

«Un romanzo avvincente, commovente e ironico la cui lezione universale è la bellezza della semplicità e l’eterna giovinezza in cui ci mantiene il sogno»

Trama:

Violette Toussaint è guardiana di un cimitero di una cittadina della Borgogna. Ricorda un po’ Renée, la protagonista dell’Eleganza del riccio, perché come lei nasconde dietro un’apparenza sciatta una grande personalità e una vita piena di misteri. Durante le visite ai loro cari, tante persone vengono a trovare nella sua casetta questa bella donna, solare, dal cuore grande, che ha sempre una parola gentile per tutti, è sempre pronta a offrire un caffè caldo o un cordiale. Un giorno un poliziotto arrivato da Marsiglia si presenta con una strana richiesta: sua madre, recentemente scomparsa, ha espresso la volontà di essere sepolta in quel lontano paesino nella tomba di uno sconosciuto signore del posto. Da quel momento le cose prendono una piega inattesa, emergono legami fino allora taciuti tra vivi e morti e certe anime, che parevano nere, si rivelano luminose. Attraverso incontri, racconti, flashback, diari e corrispondenze, la storia personale di Violette si intreccia con mille altre storie personali in un caleidoscopio di esistenze che vanno dal drammatico al comico, dall’ordinario all’eccentrico, dal grigio a tutti i colori dell’arcobaleno. La vita di Violette non è certo stata una passeggiata, è stata anzi un percorso irto di difficoltà e contrassegnato da tragedie, eppure nel suo modo di approcciare le cose quel che prevale sempre è l’ottimismo e la meraviglia che si prova guardando un fiore o una semplice goccia di rugiada su un filo d’erba.




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8 maggio 2020

Silvia Gazzola Questione di costanza

Questione di costanza Silvia Gazzola

Libri consigliati 





«A Verona c'è uno dei pochi centri italiani di Paleopatologia e l'altro giorno un'amica mi ha detto che è stato bandito un assegno di ricerca per un anno.» Per prima cosa ho dovuto capire cos'è la Paleopatologia. È un po' come la medicina applicata all'archeologia, si studiano le malattie del passato a partire dai resti umani. Mummie, roba così. Il concorso si basava su una selezione per titoli, non ho nemmeno dovuto studiare o c presentarmi per un colloquio. Una pacchia insomma, e infatti l'ho vinto io. C'era un solo posto a disposizione e io sono arrivata seconda in graduatoria. Su quanti? Su due, naturalmente.

Verona non è la mia città. E la paleopatologia non è il mio mestiere. Eppure, eccomi qua. Com’è potuto succedere, proprio a me? Mi chiamo Costanza Macallè e sull’aereo che mi sta portando da Messina alla città del Veneto dove già abita mia sorella, Antonietta, non viaggio da sola. Con me c’è l’essere cui tengo di più al mondo, sedici chili di delizia e tormento che rispondono al nome di Flora. Mia figlia è tutto il mio mondo, anche perché siamo soltanto io e lei… Lo so, lo so, ma è una storia complicata. Comunque, ce la posso fare: in fondo, devo resistere soltanto un anno. È questa la durata del contratto con l’istituto di Paleopatologia di Verona, e io – che mi sono specializzata in anatomia patologica e tutto volevo fare tranne che dissotterrare vecchie ossa, spidocchiare antiche trecce e analizzare resti centenari – mi devo adattare, in attesa di trovare il lavoro dei sogni in Inghilterra. Ma, come sempre, la vita ha altri programmi per me. Così, mentre cerco di ambientarmi in questo nebbioso e gelido inverno veronese, devo anche rassegnarmi al fatto che ci sono delle scelte che ho rimandato per troppo tempo. Ed è giunto il momento di farle. In fondo, che ci vuole? È questione di coraggio, è questione di intraprendenza… E, me lo dico sempre, è questione di Costanza.




 
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17 aprile 2019

Thriller novità 5 libri consigliati

Thriller novità 5 libri consigliati

5 libri thriller consigliati




Novità in libreria, thriller mozzafiato da leggere letteralmente tutto di un fiato, ne voglio condividere alcuni tra quelli che ho letto ultimamente e mi sono piaciuti di più!



Non dimenticare di B. A. Paris

Trama

Erano giovani, impulsivi e innamorati. Si conoscevano da poco, eppure erano certi che sarebbero rimasti insieme per sempre. Durante il viaggio di ritorno da una vacanza sulle alpi francesi, Finn si è fermato a una stazione di servizio. Ha lasciato Layla sola in macchina per qualche minuto. Quando è tornato, lei era svanita. Questo è ciò che lui ha raccontato alla polizia. Ed è la verità. Ma non è tutta la verità... Dodici anni dopo, Finn è un uomo più maturo, pacato, consapevole. Il ricordo del suo primo amore non si è mai sopito, eppure lui è riuscito ad andare avanti, trovando conforto tra le braccia di Ellen, la sorella di Layla. Insieme, Finn ed Ellen si sono costruiti una nuova vita e adesso hanno deciso di sposarsi. Ma, per Finn, quest’atmosfera di serenità si sgretola prima con una telefonata – in cui il suo ex vicino di casa sostiene aver visto Layla aggirarsi nel loro vecchio quartiere – e poi con un ritrovamento inquietante: la bambola più piccola di un set di matrioske, lasciata da qualcuno sul davanzale di casa. È la conferma che la peggiore paura di Finn potrebbe avverarsi. E questo è solo l’inizio...............

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Un giorno tranquillo per uccidere di Marieke Nijkamp

Trama

10:00 Nell'auditorium di un liceo dell'Alabama, dove sono riuniti tutti gli studenti, la preside conclude il suo discorso con gli auguri per il nuovo semestre. 10:02 Gli studenti si alzano dalle sedie e si dirigono verso l'uscita della sala per tornare nelle proprie aule. 10:03 La grande porta dell'auditorium non si apre, nonostante i ripetuti tentativi. 10:05 Qualcuno inizia a sparare all'impazzata. 54 minuti di terrore raccontati da quattro prospettive diverse. La rabbia cieca e l'assurdo desiderio di vendetta di uno studente, la paura e la lotta per la sopravvivenza dei suoi compagni.

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L'uomo di gesso di C.J. Tudor

Trama 

Guardandosi indietro, tutto è cominciato quel giorno alla fiera, con il terribile incidente sulla giostra. Il giorno in cui Ed, dodicenne, ha incontrato per la prima volta l'Uomo di Gesso. È stato proprio lui, l'Uomo di Gesso, a dargli l'idea di utilizzare quei disegni per i messaggi con il suo gruppo di amici. E all'inizio era uno spasso, per tutti. Fino a quando non è stato ritrovato il cadavere di una ragazzina. Ma sono passati trent'anni, e Ed pensava di essersi lasciato il passato alle spalle. Poi, per posta, riceve una busta: un gessetto, e il disegno di un uomo stilizzato. Certe storie non finiscono. Il gioco, per Ed e i suoi amichetti di un tempo, ricomincia da capo. L'Uomo di Gesso è di nuovo tra loro....

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Lazarus di Lars Kepler 

Trama 

La polizia di Oslo indaga sull’omicidio di un ladro di cadaveri: nel suo appartamento sono stati ritrovati i resti di corpi a diversi stadi di decomposizione, compreso il cranio della moglie del commissario della polizia criminale svedese Joona Linna. La tomba della donna, morta di cancro qualche anno prima e sepolta in Finlandia, è stata profanata. Le cose si complicano quando a Rostock, in Germania, viene scoperto il cadavere di uno stupratore: nel suo telefono compare il numero di Joona Linna. Due giorni prima di essere ucciso l’uomo ha chiamato il commissario, che ora da Stoccolma giunge sulla scena del crimine per partecipare alle indagini.

Il tratto che accomuna entrambe le vittime dall’oscuro passato – il profanatore di Oslo, lo stupratore di Rostock – è la presenza di segni di flagellazione sulla schiena: la firma di Jurek Walter, il peggior serial killer della storia europea. Ma non è possibile, perché Jurek Walter è morto da tempo. Saga Bauer, commissario dei Servizi segreti svedesi e grande amica di Joona, gli ha sparato tre colpi al petto al termine di un lungo inseguimento. Il corpo è finito in mare, ma in seguito la perizia medico-legale ha confermato tutto. Il DNA non mente. E un serial killer non può tornare in vita come Lazzaro. Ma il dubbio si è ormai insinuato nella mente di Joona Linna, mentre cresce vertiginosamente il numero delle vittime marchiate con la stessa, identica firma.

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La colpevole di Amanda Robson

Trama 

Due gemelle molto diverse, Zara e Miranda, sono legate da qualcosa di potente, più potente ancora del sangue. Forse è il segreto terribile che hanno condiviso nell'infanzia, o forse la fragilità che Zara si è portata dietro per tutta la vita, a tenerle indissolubilmente legate l'una all'altra, e a intrecciare i loro destini in modo inestricabile. Finché sulla scena fa la sua comparsa Sebastian Templeton. «Sebastian, Sebastian, Sebastian, dovunque guardi c'è lui. Zara Cunningham: fino a che punto ne sei innamorata?» si chiede Zara, sorpresa lei stessa della violenza con cui Sebastian si è impadronito del suo cuore. E dire che lo ha incontrato banalmente al supermercato, per puro caso. È apparentemente per puro caso, però, che Sebastian sembra pian piano avvicinarsi anche a Miranda. E ben presto Zara si accorgerà che i loro sguardi si allacciano un po' troppo spesso, nonostante Miranda sia l'unica persona di cui Zara si fidi. L'unica in grado di proteggerla. Miranda, Zara, Sebastian: che cosa succederà in questo strano, tragico triangolo di amori, legami familiari, gelosie, passione erotica? E quando Zara verrà trovata morta, di chi è davvero la colpa?

Buona lettura!!!


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